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casa di caccia contatti

"Quando riesco ad ascoltare il silenzio della natura, a contemplare la sua bellezza ed infinità, sento che mi sono abituato lentamente a farlo e che spesso indossavo l'uniforme scout"

 

Se non fossi stato scout……
E' una storia che risale ad una promessa scout fatta nel lontano 1947 con l'ASCI di Marghera. Un gruppo di amici di varie estrazioni sociali avevano già fondato un gruppo scout e mi presero al laccio. Gli ideali dello scoutismo mi piacquero subito e iniziò la mia vita nell'impegno costante di applicarli.
Dopo nove anni fui chiamato a Valmadrera per lavoro, sposo novello di una ragazza con la quale avevo passeggiato con la massima naturalezza, in uniforme, a quei tempi contro corrente.
Sono venuti i figli e i problemi della loro educazione, che cercavamo, Elettra ed io, di impostare tenendo conto di "….e va nel mondo ed opera in modo di lasciarlo migliore di come l'hai trovato".
Nel 1972, a febbraio, bussò il postino e giunse una lettera firmata Roberto Stanzione e indirizzata a sette genitori di sua conoscenza o che gli erano stati consigliati come possibili fondatori di una gruppo CNGEI di Valmadrera...


Gent. Sig.
Siamo un gruppo di genitori che specie per motivi professionali abbiamo spesso l'opportunità di essere a contatto con giovani e ragazzi. Osservandoli, e osservando naturalmente i nostri figli, abbiamo notato con rammarico come il loro linguaggio sia spesso povero e sguaiato, la morale superficiale e utilitaristica, gli ideali miseri e stanchi. Ci siamo resi conto, purtroppo, che un tale stato di cose sta diventando una piaga sempre più vasta e inarrestabile. Dalle nostre discussioni è tuttavia emerso il desiderio unanime di poter dare ciascuno un apporto comune perché la formazione dei nostri ragazzi possa dirsi veramente valida, completa, umana….. Ci siamo allora chiesti quale sistema educativo potesse avere requisiti tali da attirare e da avvincere i giovani in un'epoca come la nostra dominata dal consumismo, dall'egoismo, dal materialismo, dall'inquinamento morale e fisico. Ci è parso che lo scoutismo, così come lo pensò e lo realizzò Baden Powell, abbia conservata intatta la sua innata freschezza e il suo fascino avvincente……….
Noi siamo certi che lo scoutismo ancora oggi si presti più che mai a contribuire alla soluzione della gran mole di problemi che affliggono la società.
Chi ha avuto la fortuna di praticare e di conoscere la vita degli scout ricorda certamente con gioia i giorni trascorsi in gruppo quando, giocando, ebbe la possibilità di apprendere quelle cognizioni e quegli insegnamenti che poi lo hanno fatto operare e distinguere, da adulto, in famiglia, sul lavoro e nella società. Il metodo scout ha infatti come scopo precipuo quello d'educare il ragazzo, di spingerlo ad apprendere da sé attraverso il vivo e costante rapporto con la natura. E per questo che è oggi nostro vivo proponimento costituire anche a Valmadrera un'unità scout del CNGEI…. . Ogni unità scout, che comprende tre caratteristiche branche sia in campo maschile che femminile, dispone di un proprio Comitato Patrocinatore, che sovrintende, amministra e rappresenta in loco la Presidenza Generale del Corpo.
Le autorità, le persone benemerite, i genitori possono divenire membri del Comitato. E' per questo motivo che, proprio perché convinti della sua generosa, fattiva, pronta comprensione e partecipazione al problema educativo della gioventù, abbiamo l'onore di chiedere la sua adesione al Comitato Patrocinatore. Da parte nostra non ci nascondiamo la difficoltà e l'arditezza del compito che stiamo per assumerci, ma siamo certi che, se la sua fiducia e la sua collaborazione non ci verranno meno, troveremo senza dubbio la forza, sia pur in mezzo ai comprensibili e inevitabili imprevisti, per portare avanti l'iniziativa. La preghiamo pertanto cortesemente, se ella desiderasse aderire all'iniziativa o avere maggiori chiarimenti sulla medesima, di rivolgersi direttamente a Roberto Stanzione, Gianni Martinis, Andrea Chiarcos, Giulio Colombo.

Grazie e cordiali saluti firmato Roberto Stanzione

 
 
Tra questi ero, come Stanzione, l'unico ad essere stato scout attivo in gioventù.
Risposta affermativa immediata, prime riunioni a casa ora dell'uno ora dell'altro, per verificare la fattibilità della proposta che partiva dalla constatazione del progressivo sgretolamento di principi e valori.
Si decise che era doveroso tentare e furono contattati altri genitori, i quali aderirono con grande entusiasmo, che si estrinsecò subito in forme di collaborazione di ogni tipo. La nostra madrina fu la sezione CNGEI di Como e l'intraprendenza di Stanzione individuò subito in quello che molto più tardi sarebbe divenuto l'attuale sede del Centro Culturale, il luogo ideale per la nostra sede scout.
Che tempi quelli di allora!
Prima di tutti, inconsapevolmente ma tangibilmente, furono scout i genitori con il loro lavoro di sistemazione della sede del branco, del reparto e del comitato; e i ragazzi capivano, seguivano, erano compresi nel fatto che qualcosa di nuovo, di buono di bello veniva loro proposto. Non erano a scuola, ma facevano scuola divertendosi, impegnandosi, vivendo con spirito di avventura.

- prima uscita: settembre 1972 alla capanna Stoppani
- primo campo di gruppo: 1973 Pagnona
- prima manifestazione nazionale: 1976 Festival di Espressione Arezzo
- primo intervento di soccorso: 1976 terremoto in Friuli

E così via, con la caratteristica che ci distingueva: la IV Branca operava a Valmadrera fin dalle prime settimane di vita scout, quando ancora se ne parlava sottovoce a livello nazionale.
Valmadrera divenne presto adulta anche in campo nazionale, pur restando nel proprio guscio di piccola cittadina, che subito lancia un messaggio, per la verità molto atteso, accolto da ragazzi dei paesi vicini.
E come non ricordare i Jamboree di Norvegia, Canada, Australia e Corea, cioè una presenza attiva nei momenti più importanti dello scoutismo a livello mondiale.
Si arriva alla vita recente affidata a capi giovani e responsabili, come noi li volevamo, come dovevano essere.
I tempi, i ragazzi, gli uomini sono cambiati da quel febbraio 1972, ma gli ideali scout sono sempre i medesimi.
Io non posso essere in questo momento uomo di bilanci, devo solo ricordare, presentare.
Mina, Pierino, Gianantonio, Virgilio, Alba, Renata, Sonia, Gabriella, Piero sono tornati alla casa del padre e per loro, col cuore in gola, c'è il nostro "Canto dell'addio".
La mia vita sarebbe stata certamente diversa se non fossi stati scout: Invece lo sono stato e il mio bilancio personale è positivo. E continuerò, nei miei limiti, a fare del mio meglio per esserlo ancora.

Gastone Trebbi

 


CAMPO MANDI 12 giugno - 12 settembre 1976 CHIUSAFORTE (Friuli)


Organizzato dalla Sezione CNGEI di Valmadrera, oltre agli scout aderirono all'iniziativa volontari del territorio per partecipare all'azione di soccorso alla popolazione friulana colpita dal terremoto.
Il campo aveva una sua autonomia tecnica, logistica e organizzativa, operava in turni settimanali di due gruppi di lavoro, ciascuno coordinato da un capo gruppo, in contatto coi tecnici incaricati delle operazioni si soccorso.
Era sostenuto da un gruppo organizzatore e coordinatore, costituito presso la sede scout di Valmadrera, che provvedeva alla campagna di sensibilizzazione pubblica e alla organizzazione dei soccorsi.
Gli incarichi erano così distribuiti:

Capo Campo Responsabile - Roberto Stanzione
Cassiere - Riccardo Valsecchi
Coordinatore turni e propaganda - Gian Antonio Dragone
Organizzatore lavori e trasporti - Paolo Colombo / CAI Lecco
Rappresentante di Comunità - Giordano Dell'Oro /CAI Valmadrera
Rappresentante di Comunità - Pietro Colombo
Rappresentante Comune Valmadrera - Ezio Rota - Assessore

Nel settembre 1996 Il Comune di Chiusaforte dedica una strada che attraversa l'area dell'allora campo di lavoro a Via Campo Mandi a ricordo dei tragici eventi e a memoria del lavoro del volontariato: Alla cerimonia oltre alle Autorità Locali erano presenti rappresentanti della sezione di Valmadrera e di altre sezioni del Gei che nel 1976 hanno partecipato all'azione di soccorso.

DECENNALE 1982

VENTENNALE 1972 - 1992 - 20 ANNI DI VITA SCOUT A VALMADRERA


1 - 2 - 3 Maggio San Giorgio 1992
Parco di via Casnedi Valmadrera

La Sezione ha organizzato un campo aperto invitando le sezioni di Como e Cernobbio.
La cerimonia dei festeggiamenti ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Sede centrale e regionale, delle Autorità Locali.
E' stata allestita una mostra "Immagini e documenti di vita Scout" allestita dai senior nel salone della Scuola Materna di Caserta.

 

TRENTENNALE 1972 -2002 - 30 ANNI DI VITA SCOUT A VALMADRERA


1 - 2 - Giugno 2002
Parco di via Casnedi Valmadrera

La Sezione ha organizzato un campo aperto con la partecipazione delle Sezioni di Como e Cernobbio.
Alle giornate di festa sono stati invitati i vecchi scout, le associazioni e le autorità locali.

Galleria fotografica

 

MARZO 2006 - Viaggio a Gokkarella - impressioni, emozionie nostalgie di due vecchi Scout di Valmadrera



Leggi di questa incredibile esperienza!